La Major League Soccer prende una decisione senza precedenti nella storia dello sport americano: la stagione 2026 si fermerà per sette settimane per lasciare spazio ai Mondiali, che si disputeranno sul suolo americano per la prima volta dal 1994. Dal 25 maggio al 16 luglio non si giocherà nemmeno una partita di MLS: è la pausa più lunga nelle 31 stagioni di storia della lega.
Per fare un paragone: durante i Mondiali 2018 la MLS si era fermata solo per 9 giorni. Nel 2014 per 2 settimane. Ora si parla di quasi due mesi.
«Un numero record di giocatori della MLS farà parte delle rose dei Mondiali», si legge nel comunicato ufficiale della lega. «La MLS sospenderà la stagione dopo le partite del 24 maggio, prima della data di rilascio obbligatorio dei giocatori fissata dalla FIFA, il 25 maggio, e riprenderà a giocare dopo la conclusione del torneo internazionale.»
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Beckham e Messi: due icone, una sola visione
David Beckham, che ha portato la MLS a un nuovo livello giocando con i LA Galaxy nel 2007, oggi è il proprietario dell'Inter Miami. Il suo pezzo pregiato è Lionel Messi, arrivato a Miami nel 2023, che ha dato nuova energia alla lega.
Entrambi sanno cosa significano i Mondiali. Beckham ha guidato l'Inghilterra da capitano ai Mondiali 2002 e 2006. Messi ha trascinato l'Argentina al titolo nel 2022, a 35 anni, in un torneo che molti ritenevano sarebbe stato il suo ultimo. Da allora l'Argentina si è qualificata, offrendogli un altro tentativo nel 2026.
I Mondiali 2026 si terranno per la prima volta in Nord America e in tre Paesi (USA, Canada, Messico), e per la prima volta sul suolo americano dal 1994. Beckham e Messi hanno entrambi lasciato il segno in MLS in città che ospiteranno partite dei Mondiali.
La MLS ha volutamente lasciato l'Inter Miami fuori dal primo weekend dopo la pausa (16-17 luglio), prevedendo chiaramente che l'Argentina farà molta strada nel torneo e che Messi non sarà ancora rientrato a Miami. La prima partita dell'Inter Miami dopo la sosta è in programma il 22 luglio contro i Chicago Fire.
6 sfide di rivalità nel pieno dei Mondiali
La MLS non sparirà del tutto. La lega ha programmato 6 «grandi sfide di rivalità» tra le semifinali e la finale dei Mondiali: quattro il 16 luglio (CF Montréal-Toronto FC, Chicago Fire-Vancouver Whitecaps, St. Louis CITY-Sporting Kansas City, Seattle Sounders-Portland Timbers nel derby della Cascadia) e due il 17 luglio (Nashville SC-Atlanta United ed El Tráfico tra LA Galaxy e LAFC). È il momento in cui molti giocatori della MLS saranno già liberi, e la lega vuole che il pubblico americano che segue i Mondiali si ricordi anche della MLS.
La finale dei Mondiali si giocherà il 19 luglio al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey. La regular season della MLS riprende il 16 luglio, tre giorni prima.

Il nuovo stadio dell'Inter Miami
Prima dei Mondiali, l'Inter Miami ha davanti a sé un altro momento storico. Il 4 aprile verrà inaugurato il nuovo stadio, il Miami Freedom Park, con una partita contro l'Austin FC.
Attualmente la squadra gioca al Chase Stadium di Fort Lauderdale, una sistemazione provvisoria. Il Miami Freedom Park, vicino all'aeroporto internazionale di Miami, è un impianto da 25.000 posti progettato espressamente tenendo conto della visione di Messi.
Il percorso di Beckham per costruire questo stadio è stato una saga lunga 12 anni: dall'annuncio della franchigia di Miami nel 2014, passando per anni di battaglie burocratiche, referendum popolari e contenziosi legali, fino all'approvazione definitiva del Miami Freedom Park da parte degli elettori nel 2018. Ora, nella terza stagione completa dell'era Messi, è finalmente tutto pronto.
La rivoluzione del 2027
Ma la pausa di 7 settimane è solo l'inizio. Dopo i Mondiali 2026, la MLS cambierà completamente il proprio calendario.
A partire dal 2027, la lega passerà a un calendario estate-primavera, proprio come Premier League, Bundesliga, Liga e gli altri principali campionati europei. Questo significa che la MLS si allineerà al calendario del calcio mondiale, semplificando trasferimenti e competizioni internazionali.
Per 31 stagioni la MLS ha seguito la tradizione dello sport americano: da febbraio a novembre. Per i club europei è sempre stato un problema: quando in Europa si apriva il mercato, i giocatori della MLS si trovavano nella fase sbagliata della stagione.
Il nuovo calendario risolve la questione. La transizione si svilupperà in due fasi: da febbraio a maggio 2027, una «Sprint Season» di 14 partite farà da ponte tra il vecchio e il nuovo calendario, con propri playoff e una propria MLS Cup. Poi, a luglio 2027, prenderà il via la prima vera stagione estate-primavera (2027-28), che durerà fino a maggio 2028, con una pausa invernale da metà dicembre all'inizio di febbraio.
La J.League giapponese ha già intrapreso la stessa strada: la sua prima stagione autunno-primavera partirà ad agosto 2026, il che la mette leggermente avanti rispetto alla MLS nella transizione. La MLS sarà la prima lega americana a passare al calendario europeo.




