"I margini all'anteriore restano estremamente ridotti", ha dichiarato il direttore tecnico della McLaren Neil Houldey, mentre la squadra si prepara a introdurre una nuova ala posteriore rotante rivoluzionaria, la "H-Wing", al Gran Premio d'Italia. È la risposta tecnologica ai progetti simili già utilizzati da Ferrari e Red Bull. Eppure Monza non perdona. I lunghi rettilinei richiedono una resistenza aerodinamica minima, mentre le frenate violente esigono la massima stabilità, e il team si trova di fronte a un paradosso ingegneristico. Battezzata in onore della partnership con Etihad Airways, l'ala raccoglie lo spirito inventivo del leggendario F-duct del 2010 e dovrebbe diventare una vera arma aerodinamica sull'asfalto di Monza. Sarà questa innovazione rischiosa a decidere se la squadra britannica potrà prendere il comando e lasciarsi alle spalle per sempre i rivali.

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