"Il progetto ha affrontato una nuova serie di crash test, segno che aree strutturali chiave del telaio sono state sostanzialmente riprogettate." La versione B della AMR26 dell'Aston Martin non è soltanto un altro aggiornamento tecnico. È il momento in cui il multimilionario investimento di Lawrence Stroll e il futuro a lungo termine del team vengono rimessi sui binari giusti. La prima metà della stagione è stata ben al di sotto delle attese e ha aperto un divario profondo tra ciò che prevedevano gli ingegneri e ciò che la macchina ha effettivamente espresso in pista.

Se la AMR26B funzionerà, Fernando Alonso resterà probabilmente al team anche nel 2027 per vedere il pieno potenziale del progetto Newey-Honda. Se fallirà, il due volte campione del mondo potrebbe chiudere la carriera all'Alpine, dove un nuovo accordo di sponsorizzazione con Gucci coprirebbe il suo elevato ingaggio. Significativo che lo stesso Alonso insista sul fatto che la "decisione sul suo futuro in F1 dipende dalle regole, non dalle prestazioni dell'Aston Martin", il che va esattamente contro l'idea diffusa nel paddock secondo cui la velocità della vettura sarà il motivo principale per un suo addio.

Quella mossa innescherebbe una reazione a catena. Franco Colapinto, visto a cena con James Vowles in Belgio, potrebbe tornare alla Williams se Alonso prenderà il posto all'Alpine. Allo stesso tempo, i nomi di Carlos Sainz ed Esteban Ocon circolano per il sedile vacante all'Aston Martin, anche se Sainz è accostato pure all'Audi. Quando la AMR26B scenderà in pista, non si tratterà solo di cercare decimi sul giro. Sarà la prima vera tessera del domino a cadere nella storia recente della Formula 1.
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