Pep Guardiola ha bollato come «stupide» le critiche di Wayne Rooney, dopo che l'ex capitano dell'Inghilterra aveva definito «eccessivi» i festeggiamenti del Manchester City in seguito al 2-1 sull'Arsenal.
Dopo la vittoria di domenica all'Etihad, le scene sono state scatenate. Il portiere Gianluigi Donnarumma si è lanciato tra il pubblico per festeggiare con i tifosi. Erling Haaland ha sorriso beffardo davanti a una telecamera e ha intonato il ritornello di «Good Feeling» di Flo Rida («Oh, sometimes, I get a good feeling»): il video è diventato virale nel giro di pochi minuti. Il capitano Bernardo Silva ha caricato la South Stand. I giocatori hanno fatto quello che ormai è il consueto giro di campo. I tifosi del City nella South Stand hanno srotolato un enorme striscione con la scritta «Panic on the Streets of London». È un omaggio al successo del 1987 della band mancuniana The Smiths e la versione modificata di uno striscione esposto per la prima volta nel febbraio 2023, durante la vicenda delle 115 accuse. In origine recitava «PANNICK on the Streets of London», un gioco di parole sul nome dell'avvocato David Pannick KC, che guidava la difesa legale del City. Altri sostenitori sono stati visti fingere di bere da bottigliette d'acqua con il marchio dell'Arsenal, un riferimento all'espressione inglese «bottling it», che significa crollare sotto pressione.

La partita
SponsorizzatoLe due squadre sono arrivate all'Etihad con cinque partite di Premier League ancora da giocare ciascuna e con l'Arsenal avanti di tre punti. Rayan Cherki ha sbloccato il risultato al 16' con una sensazionale azione personale in mezzo alla difesa dell'Arsenal. Due minuti più tardi è arrivato un raro errore di Donnarumma: il suo rinvio è carambolato su Kai Havertz e il punteggio è tornato in parità, 1-1. Al 65' Haaland è stato il più rapido a reagire in area e ha messo dentro quello che si sarebbe rivelato il gol vittoria, il suo 23° in Premier League in questa stagione. Più avanti nel corso della gara Rodri è uscito zoppicando per un problema all'inguine.

Cosa ha detto Rooney
Rooney era in studio come opinionista a Match of the Day 2 della BBC insieme all'ex centrocampista del Liverpool Danny Murphy. Dopo aver visto le scene del post-partita, ha dichiarato:
«[I festeggiamenti] sono stati un po' eccessivi. Al City mancano sei partite, è ovviamente una vittoria importante. Penso solo che sia un po' prematuro e che potrebbe ritorcersi contro di loro.»
Murphy si è detto d'accordo e ha definito il tuffo di Donnarumma tra il pubblico «un po' troppo».
Va ricordato che Rooney, che ha vinto cinque titoli di Premier League con il Manchester United, ha detto apertamente che preferirebbe veder finire il titolo all'Emirates piuttosto che nella metà blu di Manchester.

La risposta di Guardiola
Nella conferenza stampa della vigilia della trasferta di mercoledì a Burnley, Guardiola ha affrontato di petto le critiche:
«La gente può dire tutte le stupidaggini che vuole. Hanno festeggiato perché sapevano che, se non avessimo vinto, sarebbe stato 'bye bye'. Hanno vinto e siamo ancora lì. Come potrebbero non festeggiare?»
«Aspettare la fine della stagione per festeggiare? Ma dai...»
Guardiola ha aggiunto che i festeggiamenti nascevano dal rispetto per la qualità dell'avversario:
«Vedendo come gioca l'Arsenal, gli riconosco meriti incredibili. Abbiamo dovuto sudare e lottare per vincere perché hanno tutto. Affrontarli è un incubo.»

Perché la critica di Rooney suona ironica
Rooney non è certo noto per la sobrietà quando si tratta di esultare. Nell'aprile 2007 lo United rimontò e vinse 4-2 a Goodison Park contro l'Everton, il club per cui Rooney tifava da bambino. Dopo il suo gol baciò lo stemma dello United davanti ai tifosi di casa, in un gesto rimasto celebre e considerato da molti una delle esultanze più provocatorie della storia della Premier League. Lo ripeté contro l'Everton anche nell'ottobre 2008.

La posta in palio
Il City è ora a tre punti dall'Arsenal con una partita in meno. Mercoledì sarà di scena a Burnley: con una vittoria salirebbe in testa alla classifica per la prima volta da agosto, e sarebbe appena il suo 7° giorno in vetta in questa stagione.
L'Arsenal è in testa da 201 giorni consecutivi, una striscia che potrebbe interrompersi mercoledì sera.
Guardiola ha ammesso di essere «più rilassato che mai». Ha paragonato la corsa al titolo alla scorsa stagione, quando era in dubbio persino un posto in Champions League e la tensione era reale. Ora il City lotta per il titolo e Guardiola ritiene fondamentale festeggiare ogni vittoria fino alla fine.
«Ho detto loro: “In ogni singola partita andate dai nostri tifosi e godetevi il momento”.»
Rodri dovrebbe saltare la sfida con il Burnley, e l'infortunio potrebbe tenerlo fuori anche dalla semifinale di FA Cup di sabato contro il Southampton.




