Sessantadue gol in 54 presenze con la Norvegia: Erling Haaland sta facendo a pezzi ogni logica statistica e va oltre qualsiasi aspettativa. L'attaccante è già il miglior marcatore di sempre della sua nazionale, dopo aver cancellato lo storico record di Jorgen Juve. Il confronto con i rivali è impressionante: a Kylian Mbappe sono servite 101 partite per arrivare a 60 reti in nazionale, mentre Haaland ci è riuscito in appena 53. Una vena realizzativa inesauribile che ora si è trasferita anche sul palcoscenico del Mondiale, dove ha segnato quattro gol nelle prime due partite del torneo.

Il momento più alto è arrivato negli ottavi di finale contro il Brasile, con la Norvegia capace di battere 2-1 i cinque volte campioni del mondo. Il Brasile ha avuto l'occasione di passare in vantaggio, ma Bruno Guimaraes ha sbagliato un rigore al 12' e la partita ha cambiato volto. Da lì in poi la scena è stata tutta di Haaland: la sua doppietta al 79' e al 90' ha sigillato una vittoria storica. Il rigore di Neymar nel recupero non è bastato a salvare il Brasile, la cui maledizione contro le europee continua. Curiosamente, il Brasile non ha mai battuto la Norvegia: gli scandinavi hanno vinto tre dei cinque precedenti tra le due squadre, un primato che nessun'altra nazionale può vantare.
Con questo successo la Norvegia approda per la prima volta nella sua storia ai quarti di finale di un Mondiale, dove ad attenderla c'è l'Inghilterra. Il Brasile, invece, esce di scena nella fase più precoce dal 1990. Resta allora la grande domanda: quanti altri record abbatterà questo norvegese inarrestabile prima che il suo primo Mondiale sia finito?
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