Il Manchester City è stato giudicato colpevole da una commissione indipendente di tutti i capi d'accusa che gli erano stati contestati in relazione a gravi violazioni delle regole finanziarie della Premier League. La commissione ha stabilito che il club aveva predisposto contratti commerciali fittizi nell'ambito di uno schema che aveva gonfiato artificialmente i ricavi e ridotto i costi per oltre 900 milioni di sterline. In pieno clima di tensione, il City ha tempo fino a venerdì 2 ottobre per presentare ricorso. "Il club è innocente rispetto alle accuse mosse dalla Premier League ed esiste un corpus completo di prove inconfutabili a sostegno di tutte le sue posizioni", ha ribadito il City in un comunicato ufficiale.

Espulsione o 30 punti di penalizzazione: che cosa succede ora al Manchester City?

La portata della possibile sanzione è senza precedenti. La commissione indipendente ha il potere di imporre qualsiasi misura, da una penalizzazione in classifica o una multa pesante fino all'espulsione dalla massima serie. In caso di espulsione, il City dovrebbe presentare domanda alla FA, la federcalcio inglese, per rientrare nella piramide del calcio. Secondo il regolamento della English Football League, ogni nuovo membro deve ripartire dalla League Two, la quarta serie, e la decisione verrebbe messa al voto di tutti i 72 club associati alla lega. Le sanzioni definitive saranno stabilite in un'udienza separata della commissione indipendente, che dovrebbe tenersi prima della fine della stagione in corso.

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