Il regno di Aryna Sabalenka, durato 99 settimane sul trono del tennis femminile, è finito: a porvi fine è stata Elena Rybakina, 27 anni. La kazaka ha battuto Zheng Qinwen 3-6, 6-1, 6-4 e ha raggiunto le semifinali degli US Open, conquistando così anche il primo posto del ranking mondiale. Il mutevole mosaico di sole e ombra sull'Arthur Ashe Stadium ha messo a disagio Rybakina nel primo set. Eppure ha vinto il secondo in 38 minuti e ha piegato la resistenza della numero 121 del mondo e campionessa olimpica 2024. Nel set decisivo, un costoso doppio fallo ha tolto alla cinese ogni possibilità di salvare il match. "È un peccato aver perso questa partita, ma ovviamente quest'anno dagli US Open posso portare via cose positive", ha commentato Zheng al termine.

La nuova numero uno del mondo ha accolto con calma il traguardo. "Per ora è solo un numero e, naturalmente, sono in semifinale, quindi il mio obiettivo è vincere il torneo", ha sottolineato Rybakina. Un dato significativo: è anche la seconda giocatrice più anziana nella storia della WTA ad arrivare per la prima volta al numero uno del mondo.
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